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LA CNA CONTINUA NELLA PROTESTA PER IL FERMO DEI LAVORI DI URBANIZZAZIONE DELL'AREA PALS DI LAVELLO PDF Stampa E-mail

Visto in perdurare del fermo dei lavori di urbanizzazione dell'area di insediamento produttivo Pals, ubicata sul territorio del Comune di Lavello, le imprese associate alla Cna, all'inteno di una assemblea, hanno deciso di tornare a sollecitare con forza l'Amministrazione Comunale affinchè si adoperi per far finalmente ripartire i lavori.

L'assemblea in conclusione dei lavori  ha deciso di pubblicare un manifesto pubblico, che di seguito riportiamo.

 

<LA RICREAZIONE E' FINITA>

Prendiamo in prestito questa felicissima frase pronunciata nelle settimane scorse dal Presidente della Confindustria Emma Marcegaglia, per dire che anche a Lavello vogliamo ritornare a vedere una politica che si occupi di pro­blemi veri della gente e delle imprese.

Prendiamo atto che da qualche tempo, nonostante solleciti e proposte concrete avanzate dalla nostra organizzazione, l’Amministrazione comunale si attarda su discussioni inconcludenti, dimenticando che la parte attiva di una cittadina non ha bisogno di grandi ed evanescenti progetti, ma solo ed esclusivamente di fatti.

 

E’ sconcertante che dopo mesi di discussioni e promesse avventate, la nostra Amministrazione non riesca a dare risposte a decine di imprese insediate nella zona Pals che da anni attendono di poter utilizzare servizi primari quali strade, servizi di telefonia, internet, metano.

Il paradosso del ultimi mesi,  che noi respingiamo con forza,   è che qualcuno sta mettendo in giro una voce che tenta di addossare agli imprenditori la  responsabilità di aver avviato i lavori  imprudentemente, sapendo di  insediarsi in una zona priva di servizi. Coloro che mettono in giro questo voci, oltre a giocare con la disperazione di persone che rivendicano semplici diritti,  dimenticano colpevolmente sia che su quell’area è stato assegnato per le opere di urbanizzazione un consistente contributo della Regione Basilicata, sia che  ogni costruzione effettuata nella zona Pals è accompagnata da regolare permesso a costruire rilasciato dallo stesso  Comune di Lavello.

Il dramma vero è che l’Amministrazione Comunale, da mesi ferma e senza un’idea che miri a risolvere questa incredibile situazione, ci fa sapere che non sa cosa fare e che è prossima ad “arrendersi”.

Non sappiamo se i nostri amministratori si rendono conto della gravità delle affermazioni e della pericolosità di questa anomala forma di deresponsabilizzazione  che viene preannunziata.

L’invito che facciamo ai nostri amministratori è evitare perdite di tempo in estenuanti ed inutili esercizi per scaricare responsabilità a destra e  manca e di iniziare invece ad esercitare il ruolo che compete ad ogni amministrazione: GOVERNARE.

I cittadini di Lavello vi hanno eletti per questo, non per altro.

 

                                                                                                          La Presidenza Cna

 
 
 

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