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L'ICI SULLA DIMORA ABITUALE E' STATA ABROGATA PDF Stampa E-mail

Il Consiglio dei ministri, nella riunione di ieri, ha varato il pacchetto fiscale che contiene, fra l'altro, il taglio dell'Ici per la dimora abituale.

Il decreto legge, che concretizza la promessa elettorale, prevede il taglio dell'Ici per la dimora abituale e le relative pertinenze a valere fin dal versamento del 1 acconto Ici 2008 previsto per il 16 giugno 2008.

Dalla stampa specialistica si apprende che l'esenzione Ici per la dimora abituale non si applica agli immobili classificati o classificabili nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile) A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

L'esenzione, interessa anche le pertinenze dell'abitazione principale destinate in modo durevole a servizio dell'abitazione principale.

Occorre rammentare che i comuni, nell'esercizio della loro potestà regolamentare possono limitare il numero delle pertinenze e individuare le categorie catastali riconducibili alla nozione di pertinenza, ne consegue che, l'esenzione Ici troverebbe applicazione in modo differente su tutto il territorio Nazionale.

Si attendono maggiori indicazioni anche con riferimento agli alloggi assimilati all'abitazione principale che il regolamento comunale può equiparare all'abitazione principale.

Restano, invece, soggette all'Ici le altre tipologie di immobili, quali le seconde case, gli immobili commerciali e industriali, le aree edificabili e i terreni agricoli.

Il provvedimento varato dovrebbe contenere anche le modalità di rimborso dell'Ici 2008 versata dai contribuenti per la dimora abituale che è stata esentata.

 

 
 
 

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